Opere al Nero San Gimignano 2013 by Gio Brunelli


4 artists a story with San Gimignano

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“Opere al nero”, questo è il titolo della collettiva cui partecipa Cassandra Wainhouse. La mostra, che vede presenti quattro artisti, tre pittori ed un fotografo, si svolge a San Gimignano e, per Cassandra, rappresenta un ulteriore ritorno nel centro che l’ha vista per un ventennio protagonista della vita artistica con la sua Galleria Atelier Novalis.

Opere al nero, ed è proprio il colore nero il “pretesto” che ha riunito le opere dei quattro artisti (oltre Cassandra, partecipano i pittori Riccardo Perrone e David Lara ed il fotografo Duccio Nacci, tutti presenti da anni nel panorama artistico sangimignanese).

Avviandomi verso la galleria mi prefiguravo un impatto in cui il colore nero sarebbe stato dominante ed invece, una volta entrato, il nero, nonostante effettivamente “presente” è apparso come una sorta di filo conduttore che presto, specialmente nelle opere di Cassandra, si fondeva e bilanciava con gli altri colori, il giallo, l’ocra, il turchese, il blu e l’oro della foglia, elemento che da sempre accompagna il lavoro artistico di Cassandra.

Immancabili i melograni ed i limoni che, anche con i loro significati simbolici, hanno contrassegnato gran parte della produzione artistica di Cassandra: un’ossessione, potrebbe sembrare a prima vista ma, a ben riflettere, si tratta di una passione, la passione per i colori rosso, che evoca il colore della terra tipico di ampie zone della provincia di Siena, il giallo, che si trasmuta nell’oro, lampi di luce, alle volte abbaglianti, vividi ma che non offendono l‘occhio e che, anzi, lo affabulano ed affascinano l‘osservatore in una ricerca di una fonte, di un inizio che, quasi misteriosamente, si trova in ogni punto del dipinto. E’ proprio il sapiente uso della foglia d’oro che rende in quadri di Cassandra particolarmente luminosi e vivi, quasi che risplendano di luce propria.

Le opere dipinte per la mostra, “forti” del colore nero, in qualche modo si ricollegano alle opere “classiche” di Cassandra e, forse, segnano una rielaborazione dei colori più marcati, più presenti, che ritroviamo nel primo “periodo” artistico: un nuovo inizio, una forza creativa e di ricerca, una storia che tende ad andare oltre… e che, perciò, già crea attesa ed incuriosisce.

Un grande limone (cm. 50 x 50) il nero dello sfondo che ancora rinviene in alcune parti dell’opera, quasi a farsi spazio tra i gialli, i marroni e l’oro; la pennellata, verticale, rende la sensazione del piano sabbiato. Un nudo “Notturno” (cm. 30 x 30)che appare come un segreto svelato allo sguardo attento, una donna che dorme distesa con la testa abbandonata sul braccio ed i gialli e l’oro che, a prima vista, sembrano bagliori nella notte che viene resa dal nero dello sfondo che tale, sfondo, non resta, ma diventa elemento dell’immagine. Un grande nudo “La nature des choses” (cm. 80 x 80) è già un andare oltre gli ormai famosi “No man’s land”, troviamo l’oro, la carta geografica, ed i “nuovi” colori e tratti, tutti forti, decisi, a palesare lo sforzo di ricerca di altri equilibri ed altre armonie. Piccolo quadro (cm. 20 x 20), ma potentissimo: un centro buio, oscuro, nero dal quale esplode e si propaga il colore, si tratta dei rossi, dei gialli, degli azzurri degli ori che fanno capolino o risplendono pienamente, forte è il richiamo ad un attimo creativo, quell’attimo in cui dal nulla ha inizio il tutto. Le altre opere (trenta dipinti), testimoniano lo sforzo in cui, oggi, Cassandra è protesa con la forza, la tenacia, la capacità creativa e tecnica che hanno fatto di lei l’artista che è.

A wonderfull woman, A great artist
Gio Brunelli

“ATLANTE: No Man’s Land” 12 opere 2012 di Cassandra Wainhouse commentate da Gio Brunelli


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cassandra wainhouse an artist in NYC

“ ATLANTE : No man’s land” 2012

“Terra di nessuno”, così si può tradurre in italiano il titolo della nuova “impresa artistica” di Cassandra J. Wainhouse . Dodici dipinti che andrebbero non separati, si tratta, infatti, di un percorso, di un “discorso” che dovrebbe poter essere seguito e letto nel suo insieme.

Mi trovo così a contemplare  la forza creativa e vitale del primo quadro, una “Madre Terra” (ma non è il titolo del quadro, che, invece, è semplicemente “1”) prosperosa e generatrice, capace di alimentare e far crescere, un corpo disteso ad occupare un’intera regione e il mare, ad essere terra e mare. Un’antica, calma e forte presenza.

 

Il quadro “2” mi racconta della dinamicità, il corpo che si muove, muta, si flette, un divenire continuo a ricordare che in natura nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma…

 

Quasi come un tuffo, un…

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“ATLANTIS: No Man’s Land” -12 paintings 2012 * Gio Brunelli on Cassandra Wainhouse


cassandra wainhouse an artist in NYC

“ ATLANTIS : No man’s land” 2012

 

“No man’s land”,  this is the title of the new “artistic cycle” by Cassandra Wainhouse : twelve paintings that ought not be separated, and that are in fact, a path, a “conversation” that should be, heard, viewed and understood in its totality.

 

I find myself contemplating the creative and vital force of the first painting of

 

” No Man’s Land” which I would like call “Mother Earth” (although this  isn’t  the title of the painting, which is simply “1”) and  its generating prosperity, able to feed and grow, a body stretched to fill an entire region and the sea, to “be” land and sea. An ancient calm and strong presence.

 

 

The painting “2” tells me about the dynamics of a body that moves, changes, flexes, a becoming, and a reminding that in nature nothing is created nor destroyed but everything is…

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